Statuto

STATUTO DELL’ “ASSOCIAZIONE “AMICI DELLA PALLACANESTRO A PALESTRINA”

Art. 1 – Associazione –

E’ costituita l’Associazione denominata “Amici della Pallacanestro a Palestrina”, con sede legale e domicilio fiscale in  Palestrina, Via della Stella snc  presso il pala Iaia.

L’Associazione non ha fini di lucro ed è apolitica, persegue esclusive finalità di promozione del basket come fenomeno sportivo idoneo allo sviluppo fisico, morale, sociale e culturale dell’uomo ed in particolare del giovane. Della stessa possono entrare a far parte tutti coloro che ne condividano gli scopi e intendano contribuire alla sua attività, senza distinzione di sesso, di razza e/o di religione.

Art. 2 – Scopo –

Gli obiettivi che l’Associazione intende perseguire per realizzare il suo scopo sono:

1) programmare e dar corso ad iniziative riguardanti il basket, con fini di promozione e di solidarietà, particolarmente rivolti al mondo della scuola e dei giovani;

2) favorire lo sviluppo e la diffusione della pratica del basket intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale degli associati;

3) acquisire quote di società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro

Sul piano operativo, l’Associazione intende creare occasioni di confronto, approfondimento ed analisi, fornire contributi propositivi ed intraprendere iniziative rivolte a promuovere gli obiettivi suindicati nella comunità e presso le istituzioni, gli enti e le organizzazioni che possono contribuire alla loro realizzazione, anche mettendo a disposizione le professionalità dei propri associati.

L’Associazione si propone altresì di diffondere tra gli associati la conoscenza delle iniziative e dei progetti delle istituzioni e degli enti competenti nelle materie sopraindicate; si propone, infine, di creare occasioni di interscambio con altre associazioni aventi scopi analoghi.

Art. 3 – Altre attività –

L ‘Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopraindicate ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse o di quelle accessorie a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.

Art. 4 – Soci –

Sono Soci dell’Associazione, oltre ai partecipanti all’atto costitutivo, tutti coloro, persone fisiche e giuridiche, associazioni o enti che ne condividono in modo espresso gli scopi e che ne facciano richiesta scritta.

I Soci devono versare le quote associative ed ogni altro contributo deliberato dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.

I Soci sono tenuti all’osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni adottate dagli organi Sociali.

I Soci si distinguono in Soci fondatori, Soci ordinari, Soci sostenitori.

Sono Soci fondatori coloro che partecipano all’atto costitutivo dell’Associazione.

Sono Soci ordinari coloro che vengono associati previo accoglimento della relativa domanda, su presentazione di un Socio.

Sono Soci sostenitori i Soci che si distinguono per un contributo economico all’Associazione, superiore alla normale quota Sociale.

Sull’accoglimento delle domande di iscrizione dei Soci, decide il Consiglio Direttivo.

La qualità di Socio si perde per morosità o per espulsione.

Nel primo caso la qualità di Socio si perde di diritto, decorsi i termini di diffida fissati al Socio moroso dal Segretario Generale.

Viceversa l’espulsione viene disposta dal Consiglio Direttivo per condotta incompatibile con le previsioni statutarie e ratificata dall’Assemblea ordinaria con il voto favorevole della maggioranza dei voti espressi. L‘espulsione è comunicata all’interessato con comunicazione scritta o suo equipollente..

Entro 30 giorni da tale comunicazione, il Socio può ricorrere all’Assemblea mediante lettera raccomandata inviata al Presidente dell’Associazione.

Il Socio che, per qualsiasi motivo, cessi di far parte dell’Associazione perde qualsiasi diritto sul patrimonio Sociale.

L’importo delle quote è deliberato ogni anno dall’Assemblea ordinaria su proposta del Consiglio Direttivo. Esso dovrà essere versato entro i sessanta giorni successivi all’Assemblea.

Le quote non sono né trasferibili né rimborsabili.

Ogni Socio ha facoltà di chiedere, fino a quindici giorni precedenti la data dell’Assemblea, che venga inserito nell’ordine del giorno dell’Assemblea un determinato argomento rispondente agli scopi Sociali, ovvero di chiedere che il Consiglio Direttivo prenda in esame determinate problematiche. Le richieste dovranno essere rivolte per iscritto al Presidente o al Segretario Generale.

Art. 5 – Organi dell’Associazione –

Gli organi della Associazione sono l’ Assemblea dei Soci, il Presidente, il Consiglio Direttivo, il Segretario Generale, le Commissioni ed il Comitato dei Garanti.

Art. 6 – Assemblea dei Soci –

L’Assemblea dei Soci deve essere convocata in via ordinaria almeno una volta all’anno dal Presidente o, in caso di inerzia, dal Segretario Generale.

La convocazione deve aver luogo almeno 10 giorni prima mediante comunicazione scritta o suo equipollente.

L’Assemblea è valida in prima convocazione se sono presenti o rappresentati almeno il 50% dei Soci. In seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei Soci .

Ciascun Socio ha diritto ad un voto, sempre che sia in regola con il pagamento di quote e contributi e ha facoltà di delegare ad altro Socio mediante delega scritta il proprio diritto a partecipare all’Assemblea ed alle relative votazioni. Ciascun Socio non può essere portatore di più di due deleghe.

Le delibere dell’Assemblea sono prese a maggioranza semplice, salvo quelle relative a modifiche dello Statuto, all’acquisizione di quote di società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro  o allo scioglimento dell’Associazione che richiedono la maggioranza dei due terzi dei Soci con diritto al voto.

L’Assemblea ordinaria dei Soci nomina ogni tre anni il Consiglio Direttivo e il Comitato dei Garanti. Tutte le cariche sono sempre rinnovabili nel tempo.

L’Assemblea ordinaria approva l’indirizzo generale dell’Associazione, come formulato dal Consiglio Direttivo, il rendiconto, il bilancio di previsione e la relazione annuale, i cui testi dovranno essere posti a disposizione dei Soci che ne facciano richiesta. Delibera, su proposta del Consiglio Direttivo, in ordine agli argomenti posti all’ordine del giorno.

La presidenza della Assemblea dei Soci viene assunta dal Presidente della Associazione in carica al momento della convocazione, il quale prima dell’inizio dei lavori, nomina due scrutatori ed il segretario dell’Assemblea a cui compete la stesura del verbale.

L’Assemblea può essere convocata in via straordinaria per le decisioni che attengono alla modifica dello Statuto, allo scioglimento dell’Associazione ed alla destinazione dei fondi non impegnati o residui. Alla relativa convocazione provvede il Presidente, nelle forme di cui ai punti che precedono, di sua iniziativa o su richiesta di almeno due componenti del Consiglio Direttivo o di un quinto degli associati.

L’assemblea delibera l’eventuale acquisizione di quote di società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro e nomina l’eventuale rappresentante da proporre nel c.d.a.  di tali società

Art. 7 – Consiglio Direttivo –

Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni; è composto da 7 membri, compreso il Presidente, e, con voto consultivo, dai Presidenti delle Commissioni.

Il Consiglio Direttivo nomina a maggioranza il Presidente ed il Segretario Generale.

Il Consiglio Direttivo formula ogni anno il programma dell’attività dell’Associazione, da presentare per l’approvazione all’Assemblea dei Soci, e ne cura la realizzazione; predispone il bilancio preventivo e la relazione annuale;

Nomina le Commissioni,  esamina e ne  approva le relazioni di lavoro svolte; può affidare determinate deleghe specifiche ad alcuni dei suoi componenti e ha facoltà di compiere gli atti che ritenga opportuni per l’attuazione degli scopi Sociali, esclusi quelli che sono di specifica competenza dell’Assemblea, del Presidente e del Segretario Generale; delibera gli impegni di spesa nei limiti delle disponibilità dell’Associazione.

Le delibere del Consiglio sono assunte a maggioranza e, in caso di parità, il voto del Presidente determina la decisione.

Il Consiglio Direttivo è convocato ad iniziativa del Presidente o del Segretario Generale e la riunione è valida con la partecipazione della maggioranza dei suoi membri. Qualora, durante il mandato, venisse a mancare uno o più Consiglieri, Il Consiglio Direttivo coopta altri membri in sostituzione, scegliendoli liberamente tra i Soci aventi diritto. Se viene meno il Presidente o la maggioranza dei membri, il Consiglio Direttivo decade.

Art.8 – Presidente e rappresentanti da proporre nel c.d.a.   –

Il Presidente della Associazione è eletto a maggioranza dal Consiglio Direttivo, dura in carica tre anni, rappresenta l’Associazione, convoca e presiede l’Assemblea dei Soci e il Consiglio Direttivo.

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Consiglio Direttivo, vigila perché siano osservate le norme statutarie.

Il Presidente, in caso di assenza o di impedimento, è sostituito dal Segretario Generale.

L’eventuale rappresentante, da proporre nel c.d.a. delle società sportive senza scopi di lucro   dura in carico tre anni rinnovabili, ha i poteri di impegnare economicamente l’associazione,  quale eventuale membro del c.d.a. della società la cui quota è stata acquisita dall’associazione,    per gli importi economici stabiliti di anno in anno dall’assemblea dei soci dell’associazione “Amici del Pallacanestro  a Palestrina”,.

La nomina non è incompatibile con quella di Presidente dell’Associazione o con altri ruoli elettivi dell’associazione.

Art. 9 – Segretario Generale –

Il Segretario Generale del Consiglio Direttivo è eletto a maggioranza dal Consiglio Direttivo; svolge le attività operative rispondenti agli scopi dell’Associazione, esegue le delibere del Consiglio Direttivo.

Può delegare alcuni dei suoi poteri, anche temporaneamente, ad altri membri del Consiglio Direttivo.

Il Segretario Generale dura in carica tre anni.

Art. 10 – Commissioni –

L’Associazione può articolare la propria attività attraverso delle Commissioni nominate dal Consiglio direttivo per sviluppare temi proposti dall’assemblea o dal Consiglio Direttivo.

Possono occuparsi di predisporre programmi per le Risorse, la Promozione e lo Sviluppo, le Relazioni Esterne  e occuparsi del basket dal punto di vista tecnico-organizzativo analizzando le problematiche esistenti e facendosi portatrici di proposte innovative.

Le Commissioni sono consultive e debbono presentare al Consiglio Direttivo, per le approvazioni del caso, le proprie indicazioni programmatiche.

Art. 11 – Comitato dei Garanti

– Il Comitato dei Garanti è composto da tre membri nominati dall’Assemblea dei Soci tra persone di idonee qualifiche professionali, anche se non Soci; il Comitato viene nominato ogni tre anni ad iniziare dall’anno successivo a quello in cui vengono nominati il Presidente, il Segretario Generale ed il Consiglio Direttivo.

Il Comitato nomina al suo interno il relativo Presidente, cui compete di portare all’attenzione della Assemblea o del Consiglio Direttivo le relative valutazioni; vigila sul rispetto degli scopi dell’Associazione, sul funzionamento dei suoi organismi; richiede, in caso di violazione delle norme statutarie, la convocazione della Assemblea, potendo procedervi in caso di inerzia anche direttamente. I suoi membri hanno diritto a partecipare, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo e prendervi parola.

Art. 12 – Patrimonio e mezzi finanziari

– Il patrimonio e i mezzi finanziari dell’Associazione sono costituiti:

a) dalle quote Sociali ed eventuali contributi dei Soci;

b) dagli utili o avanzi di gestione dell’anno precedente;

c) dai contributi di enti pubblici, persone fisiche e giuridiche;

d) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.

Art. 13 – Varie –

Le deliberazioni degli organi della Associazione sono trascritte sul libro giornale della Associazione, che è affidato alla custodia del Segretario Generale, al quale ciascun Socio potrà richiedere, per iscritto, di avere copia dei relativi atti.

Entro il termine di 15 giorni dallo svolgimento della Assemblea o della riunione del Consiglio Direttivo rispettivamente il Presidente o il Segretario Generale curano che la stesura definitiva del relativo verbale sia riportata sull’apposito libro.

Le deliberazioni collegiali del Consiglio Direttivo potranno essere adottate anche a seguito di riunioni virtuali o consultazioni per via telefonica o informatica. In tal caso il segretario allegherà al verbale la comunicazione scritta a lui pervenuta da parte dell’interessato.

Art. 14 – Norma transitoria –

Nella fase iniziale gli organi della Associazione sono nominati dai partecipanti all’atto costitutivo, il Consiglio Direttivo così nominato dura in carica un anno ed il Comitato dei Garanti due anni.

Art. 15 – Bilanci e avanzi di gestione –

Il Consiglio Direttivo redige annualmente il bilancio che deve essere sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei Soci entro il 31 Dicembre di ogni anno.

In sede di approvazione bilancio l’Assemblea dei Soci delibererà sulla destinazione degli avanzi di gestione che dovranno comunque essere utilizzati esclusivamente per le finalità istituzionali, essendo espressamente vietata ogni forma di diretta o indiretta distribuzione di utili, avanzi di gestione, fondi o riserve.

L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per realizzare le attività istituzionali ed eventualmente quelle ad esse direttamente connesse.

Art. 16 – Scioglimento

– L’Associazione si estingue:

a) quando il patrimonio diventa insufficiente rispetto agli scopi;

b) negli altri casi previsti dalla legge.

In caso di estinzione, per qualunque causa, l’Assemblea ha l’obbligo di deliberare la devoluzione del patrimonio associativo ad altre associazioni con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 delle Legge 23/12/1996 n. 662, salvo ogni altra diversa disposizione di legge.

Art. 17 – Clausola compromissoria –

Qualsiasi controversia dovesse insorgere tra i Soci e l’Associazione, tra i Soci ed il Consiglio Direttivo in ordine all’interpretazione del presente Statuto, la stessa sarà devoluta inappellabilmente ad un Collegio di probiviri appositamente nominato dall’assemblea che giudicherà in modo irrituale.

Il Collegio di Probiviri  sarà composto da tre membri scelti dall’assemblea tra i soci fondatori o in caso di numero insufficiente di soci fondatori che accettino la carica tra i  membri con più anzianità di iscrizione all’associazione

Art. 18 – Norma di rinvio –

Per quanto non disposto dal presente Statuto, si fa espresso rinvio alle disposizioni di legge contenute nel Libro Primo del Codice Civile.

Il presente statuto, composto di n° 7 pagine viene letto, approvato e sottoscritto dai comparenti quali soci fondatori dell’associazione.

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